Pittore e cartongessista a Vicenza
Mi chiamo Stefan e faccio tutte e due le cose: tinteggio pareti, soffitti e facciate, e monto cartongesso — controsoffitti, contropareti, pareti divisorie e nicchie. Nelle ristrutturazioni le due lavorazioni si toccano quasi sempre, perché dopo aver montato le lastre bisogna stuccare i giunti, rasare e solo alla fine dipingere. Qui sotto ti spiego cosa comprende ogni lavorazione e cosa guardo al sopralluogo.
I nomi del mestiere
Imbianchino, pittore, cartongessista: che differenza c'è
Sono tre parole che nel parlato si usano quasi allo stesso modo, ma indicano cose diverse. Imbianchino e pittore edile fanno lo stesso lavoro: preparare il muro e dipingerlo, dentro e fuori. Cartongessista è invece chi monta le lastre su struttura metallica, quindi controsoffitti, contropareti e divisori.
Nelle imprese grandi sono due squadre. In una realtà artigiana come la mia sono la stessa persona, e nei lavori di ristrutturazione è un vantaggio pratico: il punto in cui un controsoffitto mostra i difetti è quasi sempre il giunto fra due lastre, cioè esattamente il confine fra chi monta e chi stucca. Se lo fa uno solo, quel confine non esiste.
Cartongesso
Controsoffitti, contropareti e faretti
Il cartongesso serve ad abbassare un soffitto, nascondere tubi e cavi, ricavare una nicchia o dividere una stanza senza toccare la muratura. È una lavorazione asciutta e reversibile, e per questo in casa abitata è quasi sempre la strada meno invasiva.
Se nel controsoffitto vanno i faretti, la cosa che sposta di più il risultato è deciderne la posizione prima di montare. La struttura metallica va disegnata attorno ai fori: se i punti luce si scelgono a lastre chiuse, bisogna riaprire, e il rattoppo si vede in controluce. Stessa cosa per il percorso dei cavi.
Una veletta con la luce indiretta — la striscia LED nascosta dentro un profilo — è più lavoro di una lastra piana: più tagli, più spigoli da stuccare, più ore. Non è un problema, ma è giusto che sia scritto nel preventivo invece di saltare fuori dopo. E in bagno o in lavanderia servono lastre idrorepellenti, che sono quelle verdi.
L'impianto elettrico non lo tocco: i collegamenti li fa un elettricista abilitato, che è l'unico che può rilasciare la dichiarazione di conformità. Io preparo il passaggio dei cavi e i fori, e ci mettiamo d'accordo sulle date.
Vedi la pagina su cartongesso e rasature, dove c'è anche il discorso della rasatura a gesso per raddrizzare i muri prima di dipingere.
Muri umidi e muffa
Prima si trova la causa, poi si dipinge
È la richiesta che ricevo più spesso in autunno, ed è anche quella dove si spreca più soldi: dipingere sopra un muro umido senza togliere la causa vuol dire rifare lo stesso lavoro dopo pochi mesi. Al sopralluogo la prima cosa che guardo è da dove arriva l'acqua, perché le risposte sono tre e portano a lavori diversi.
- Risalita dal terreno
- Si riconosce perché sta nella fascia bassa del muro e sale in modo abbastanza uniforme, con l'intonaco che si gonfia e una patina bianca e polverosa in superficie. Qui la pittura non c'entra: va tolto l'intonaco che non tiene più fino alla muratura sana e rifatto con un prodotto che lasci respirare il muro.
- Infiltrazione
- La macchia è localizzata e spesso compare o peggiora dopo le piogge. Viene da fuori — tetto, grondaia, terrazzo, un tubo — e finché quella via d'acqua è aperta non ha senso intervenire sul muro. È l'unico caso in cui ti dico di chiamare prima qualcun altro.
- Condensa
- È la più comune negli appartamenti, ed è quella che fa la muffa nera negli angoli alti e sulle pareti esposte a nord. Il vapore che produciamo in casa si posa sulle superfici fredde. Qui si lavora sulla superficie — trattamento della muffa e pittura traspirante — ma serve anche cambiare aria in modo regolare, altrimenti torna.
Vedi la pagina su ripristini e manutenzioni: sono lavori spesso piccoli, e li faccio anche se è mezza giornata.
Finiture
Quando la parete non deve essere solo colorata
Velature, spatolati, effetti metallici e a cemento sono lavorazioni a mano, fatte una parete alla volta. Cambiano parecchio a seconda della luce che entra nella stanza, e per questo non si scelgono da un catalogo: preparo un campione su pannello e lo lascio lì un paio di giorni, così lo vedi di mattina e di sera prima di decidere.
Il presupposto è il fondo: sotto una finitura decorativa ogni ondulazione e ogni stuccatura fatta male si vede, quindi a volte la rasatura non è un'opzione ma il primo passaggio obbligato.
Come scegliere
Quattro cose da chiedere a chiunque, non solo a me
- Che venga a vedere prima di fare il prezzo. Un numero dato al telefono senza aver visto i muri è un numero che cambierà.
- Che il preventivo sia diviso per voci. Superfici, prodotti, mani previste, protezioni e giorni. Se due preventivi sono molto diversi, quasi sempre uno dei due ha lasciato fuori la preparazione del fondo.
- Che sull'umidità faccia una diagnosi. Chi propone una pittura antimuffa senza chiederti da dove arriva l'acqua ti sta vendendo un rinvio.
- Che i dati dell'attività siano verificabili. Partita IVA, indirizzo, recensioni pubbliche con nome e cognome. I miei sono in fondo a ogni pagina.
Domande frequenti
Quello che mi chiedono
Come si chiama chi fa il cartongesso?
Si chiama cartongessista. Nelle realtà piccole come la mia è spesso la stessa persona che poi stucca i giunti, rasa e dipinge: sono passaggi uno di seguito all'altro, e farli fare a una persona sola evita che qualcuno dia la colpa a qualcun altro quando un giunto si crepa.
Fai sia la pittura che il cartongesso nello stesso lavoro?
Sì, ed è il caso più frequente: monto il controsoffitto o la parete, stucco i giunti, raso e poi tinteggio. Nel preventivo le due lavorazioni restano voci separate, così vedi quanto pesa ciascuna e puoi anche decidere di fermarti a una.
Un controsoffitto con i faretti si può aggiungere dopo?
Si può, ma conviene molto meno. Se la posizione dei punti luce si decide prima, la struttura metallica viene disegnata attorno ai fori e i cavi passano dove servono. Deciderlo a lastre chiuse vuol dire riaprire, e il risultato si vede.
Basta una pittura antimuffa per far sparire la muffa?
No, se non si toglie la causa. La pittura antimuffa agisce sulla superficie: se dietro c'è acqua che risale o un punto freddo dove condensa il vapore, la macchia torna. Al sopralluogo prima guardo da dove arriva l'acqua, poi decidiamo il ciclo.
Chi collega i faretti del controsoffitto?
L'impianto elettrico lo fa un elettricista abilitato, che è l'unico che può rilasciarti la dichiarazione di conformità. Io predispongo il passaggio dei cavi e i fori nelle lastre, e ci coordiniamo sulle date così non ci si intralcia in cantiere.
Sulle voci che spostano il preventivo c'è una pagina apposta — quanto costa imbiancare casa. Lavoro a Vicenza e in tutta la provincia.
Mandami una foto della parete. Vengo a vedere gratis.
- Telefono
- +39 329 334 5529
- Orari
- Lun–Ven 8–17 · Sab 8–12